Biografia

Abruzzese, è giornalista professionista, autrice e conduttrice tv. Durante gli studi universitari collabora con diverse testate giornalistiche e radiofoniche. Arriva alla tv grazie a uno stage, seguito da una piccola collaborazione, presso la redazione di BluNotte Misteri Italiani che è un po’ anche la realizzazione di un sogno: dice sempre, ancora oggi, che da grande avrebbe voluto essere Carlo Lucarelli. In seguito firma come giornalista dei servizi per Ballarò, come autore/filmaker le tre edizioni di Invisibili-programma sui senzatetto condotto da Marco Berry- e nel frattempo inizia l’avventura dei Viaggi di Nina, docusoap in 5 edizioni dedicata alle donne interamente fatta da lei. Nei Viaggi, racconta storie di donne molto diverse tra loro: donne lesbiche, donne soldato, donne che hanno scelto di fare le escort, donne 40enni alle prese con una nuova vita da single. Gira, scrive, è la voce narrante ma, per scelta, non appare mai in video.

Nel frattempo realizza servizi per Speciale Tg1 e per Le Iene, sempre senza andare mai in video. A fine 2010 un suo caro amico autore la convince che è arrivato il momento di metterci la faccia e le chiede di fare il provino per Sex education show. Nina, che in quel momento è alle prese con la pubblicazione del suo libro Ragazze che amano ragazze, edito da Mondadori, accetta la sfida anche se in fondo al suo cuore spera che le dicano: “Come conduttrice non ti vogliamo, ma sei la benvenuta nel team di autori”. Per fortuna non va come spera e, ad oggi, ha condotto 20 puntate del programma che parla di sesso con gli italiani e attraverso gli italiani senza moralismi e ipocrisie. Nina non è per niente pentita di aver fatto quel provino…

Foto: Renato Giaccari – Stylist: Danizza Della Vecchia – Make up: Lorena Trivellone Thanks to: In vitro- McFinella- Before- EllyF

Un Po' di Me

Partiamo dal presupposto che faccio fatica a raccontare di “me”. Mi sembra sempre di stare lì a darmi una pacca sulle spalle e a dirmi “Uh che brava che sei stata!”… Una pensa a se stessa e a quello che vorrebbe che gli altri pensassero di lei quando scrive il suo “profilo”, cerca di “vendersi” al meglio, mica si può tirare la zappa sui piedi da sola… E stavolta mi tocca: questo è il mio sito, il mio primo sito e come tale mi farà miseramente cadere nella trappola dell’autoreferenzialità. Io v’ho avvertito. :)

Con il mio papà a 4 anni durante la premiazione di un torneo di tennis… volevo una medaglia anche io!

Da dove vengo? Sono abruzzese, anzi marsicana e da sempre sostengo che questo dato giustifichi gran parte dei tratti del mio carattere. Sono una capocciona, una “tignosa” come dice il mio amico Cristiano, una vera rompipalle, vado dritta per la mia strada e non c’è niente che possa fermarmi quando mi metto in testa una cosa, non ammetto mai di avere torto, ho un fortissimo senso della giustizia che spesso mi porta a discutere e a lottare anche per gli altri, sono decisamente fumantina e portata al litigio, non so cosa sia la diplomazia e dico sempre, sempre quello che penso. Non so dire la “gl”, faccio un sacco di faccette fastidiose che non riesco a controllare, mi mangio le unghie, sono sempre in ritardo, dico le parolacce, penso troppo velocemente, in modo anche un po’disordinato e dimentico altrettanto velocemente. Lascio sempre qualcosa da qualche parte e non trovo mai le chiavi di casa. Ho un diario ”segreto” da quando ricordo di aver iniziato a scrivere. Le giornate non mi bastano mai e forse anche per questo in genere dormo poco: ho l’ansia di vivere. E vivo consumando e spendendo (sono sempre povera ma ricchissima!), mangiando come un uomo e comprando oggetti di modernariato, ciotole, scatole e scatoline colorate in giro per il mondo. La prima cosa che faccio quando arrivo in un altro paese è andare al supermercato perché da quello che mangiamo si capisce un po’ chi siamo… Gli ultimi acquisti “esteri” di cui vado fiera: un caffè solubile dal packaging stupendo in un supermercato alla periferia di Copenaghen, una scatola di preservativi dal nome evocativo (Masculan) in un supermercato di Belgrado e un sapone naturale alla menta comprato in un villaggio di Palawan, nelle Filippine…

Formentera (Foro di Ennio Di Rienzo)

Sono una che ride parecchio e ridere di me stessa e dei mie difetti mi viene molto bene. Infatti ho le rughe del sorriso da almeno 20 anni e mi piacciono un sacco (solo quelle del sorriso però!). Anche per questo mi piacciono le persone che sorridono e ridono in modo rumoroso.

Alla guida di Gino, il mio camper… Uno dei miei più grandi amori!

Le altre cose che mi piacciono: mi piace il giorno in cui entra l’ora legale, mi piace cucinare, mi piace Gino il mio camper giallo che ha la mia età ed una ruota sul muso, mi piace il fuoco nel camino, il rumore del phon, mi piace il giorno del mio compleanno, mi piacciono le ricette della nonna e della mamma, i racconti del mio papà, mi piace quando leggo “Sono fiero di te” negli occhi di chi amo, mi piacciono i soprannomi, le isole, i cappelli di paglia e l’odore della crema solare, mi piacciono gli sms notturni di cui la mattina ti vergogni, mi piacciono le cene sul terrazzo, i miei amici e i nostri confronti, le nostre diversità, i nostri segreti, mi piace guardare Roma di notte in motorino, mi piace cantare le canzoni italiane e lo faccio senza vergogna cantando come se fossi intonata, mi piacciono i baci inattesi, le foto stupide, mi piace dormire accoccata al mio amore, mi piacciono i treni e le stazioni, mi piace il sesso, mi piace quando la Roma vince, mi piacciono le conquiste faticose e solitarie, mi piacciono i libri di Joe Nesbo e di Joe Lansdale, le serie crime e i cartoni animati, mi piacciono le cose belle degli anni 70 e quelle “brutte” degli anni 80, i mercatini, i Cure e gli Smiths, mi piacciono i miei pelosi Gennarino e Gaspare, cockerpadre e cockerfiglio, mi piacciono i jeans e gli stivali, mi piacciono le persone che sanno raccontarsi e quelle che sono, ma spesso non lo sanno, un racconto che cammina, mi piacciono le donne che ascoltano la loro “pancia” e che non hanno paura, mi piace la “r” moscia, mi piace quel momento in cui smetti di piangere e il dolore sembra improvvisamente lontano, mi piacciono i maschi testosteronici e le loro nascoste fragilità, mi piace NewYork, mi piace il primo piatto di spaghetti al pomodoro e basilico che mi preparo appena rientrata da un lungo viaggio fatto di sapori e odori diversi, mi piace e mi innamoro sempre un po’ di chi riesce a non essere troppo grande pur essendo grande, mi piacciono i regali, le sorprese, i ritorni, il ritrovarsi dopo un’assenza o una mancanza feroce, gli abbracci veri, forti, lunghi e silenziosi… Cosa farò da grande(ahahah): non lo so. So che fino ad ora ho sempre fatto quello che mi piace (appunto!) e quindi mi sento molto fortunata. Volevo essere indipendente e i primi soldini me li sono guadagnati a 16 anni, volevo fare la giornalista e sono diventata una giornalista professionista, volevo fare l’autrice televisiva e ho fatto, faccio e spero di fare ancora per molto l’autrice televisiva, volevo raccontare storie belle e ho fatto I Viaggi di Nina, volevo sfidare me stessa e ho accettato di andare in video con Sex education show. “Voglio” è una delle mie espressioni preferite. Anche se non so dire la “gl”.

Al mare a Sperlonga

... allo specchio...

Appena sveglia dopo una notte su Gino il Camper

Formentera

cucinando...

Su una barchetta in mezzo al mare di fronte a un'isola bella e speciale... Linosa.

Sempre con i pelosi...

backstage set fotografico... Sto attenta a non rovinarmi i il rossetto!

Dopo il primo bagno del 2013

Risveglio su una delle mie isolette del ❤

Mentre preparo le ciambelline al vino bianco(come mi ha insegnato la mamma!)

nella cucina...

facce da cocker...

Appena sveglia su uno dei mille treni della mia vita...

Con Gino nel Salento...

Zingarando nel Salento con Gino...

Cuba

Prima della serata di gala (Festival Del Cinema GLBT)

Con Raffaella "Gnegna", grande amica e protagonista dei Viaggi di Nina

Dovere e piacere...

Formentera

Natale a New York

Girando I viaggi di Nina sulle donne soldato in Libano

Tarifa

Girando Sex education show

Sulle mie montagne, in Abruzzo

New York

in una pausa

Linosa

Palawan

Con Gaspare

Sempre con la mia Telecamera

Sugli Scogli a Pantelleria

Sulla mia mini"Miss Marple"

Faccio la figa sulla Porshe del mio amico Claudio

Gennarino, uno dei miei cani

Televisione

LIBRI

Le ragazze che amano ragazze sono tante, anche se si vedono poco. Alcune hanno i capelli corti è i vestiti da maschiaccio. Altre sono belle, femminili come non ti aspetti. Tutte sono semplicemente innamorate di un’altra donna. Questo libro racconta un mondo ancora in buona parte sconosciuto. È un viaggio nell’universo lesbo fatto dal punto di vista di una ragazza etero. È un reportage pieno di storie che commuovono, di situazioni che divertono, di curiosità che sorprendono, di tabù che scricchiolano, di stereotipi che saltano via come birilli. L’autrice bussa educatamente alla porta di ragazze omosessuali e loro, dopo un’iniziale diffidenza, cominciano ad aprirle le loro case, il loro cuore. Dentro ci sono amori vissuti e amori delusi, orgoglio e pregiudizi, sensualità e sensi di colpa, figli sognati e genitori che proprio non ce la fanno a capire. Ci sono le storie di Raffaella detta Gnegna, un vulcano di energia bergamasca, di Benedetta e del suo desiderio di maternità, di Annalisa e del suo sogno d’amore infranto, di Cristina e della sua fuga dalla grande città, di Agata e Angela, coppia di lungo corso, di Donata, Gabriella, Anna e Silvana e del loro modo di “fare famiglia”. Questo libro prende spunto da “I viaggi di Nina”, un programma televisivo diventato in breve tempo un punto di riferimento per la comunità lesbica, ma anche per tante donne e uomini semplicemente curiosi, aperti, disponibili a stupirsi davanti a diversi modi di essere e di amare.

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Roma, Pride 2014

"W l'amore "nonimportaperchi". Ecco la "mia" famiglia arcobaleno: Benedetta e Teresa. Roma, Pride 2014"

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Roma, Pride 2014

"Tutti "fuori". Con orgoglio. Roma, Pride 2014"

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Roma, Pride 2014

Perché i miei diritti sono i diritti di tutti." Roma, Pride 2014

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E anche oggi troupe d'assa...

Ecchice!!! E anche oggi troupe d'assalto... (C'é pure Bortotttt con la mia L'AURA bag) Le Iene XLOVE

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Una troupe d'assalto!!!

Una troupe d'assalto!!! Ahahahahahahah Le Iene XLOVE

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Tanti baci da cologno!

Tanti baci da cologno! Tra pochi minuti i #bacichenontiaspetti! Le Iene #leienebacianobene

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ecco a voi... ThePalmieris

ThePalmieris. Mi faccio coccolare dai cuginoni. #family #cousins #angelosempreconnoi #fedora #love #premiogiornalisticoAngeloMariaPalmie...

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aspettando il preside con ...

Anticamera (in attesa di essere ricevuti dal Preside)... @nadiatoffa #leiene #xlove #stasera #ilmercoledíèilnuovolunedí — con Nadia Toffa

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Giovanna Nina Palmieri è rappresentata dall'agenzia Sosia&Pistoia
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